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PIEMONTE: Langhe - Roero e Monferrato, 100 Km2 entrano a far parte del patrimonio UNESCO

29 Comuni delle province di Asti, Alessandria e Cuneo, 100 chilometri quadrati che diventano il 50° sito italiano ad entrare nel patrimonio dell'umanità, il primo sito furono, nel 1979, i luoghi dell'Arte rupestre della Val Camonica.
Mi sento davvero sollevata visto che ad ogni sorso di Barolo, Barbaresco, Barbera d'Asti, Barbera d'Alba, Roero d'Arneis, Gavi, Moscato d'Asti, Brachetto d'Acqui, solo per citarne alcuni , non posso fare a meno di condividere pienamente che davvero questo è un patrimonio da preservare.
Il ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali, Maurizio Martina, sulla decisione assunta dal Comitato del Patrimonio mondiale Unesco a Doha afferma: "E' la prima volta che l'Unesco riconosce un paesaggio vitivinicolo italiano quale bene unico al mondo, patrimonio dell'umanità per la sua eccezionalità rurale e culturale. E' un risultato prezioso che rafforza il posizionamento a livello mondiale di alcune delle produzioni vitivinicole più pregiate e apprezzate del nostro Paese", ha aggiunto il ministro " al tempo stesso l'Unesco ha riconosciuto l'essenzialità dell'agricoltura e degli agricoltori quali sentinelle nella conservazione del paesaggio". 
Il Corriere informa che "La delegazione piemontese ha dovuto attendere per vedere assegnato il riconoscimento dell'iscrizione nella World Heritage List Unesco dopo la parziale bocciatura ricevuta dall'agenzia dell'Onu due anni fa. la candidatura, più volte sforbiciata, da lungo tempo in lista d'attesa è stata finalmente accettata dalla 38ma sessione annuale del Comitato mondiale Unesco, che ha emesso una valutazione questa volta definitiva, senza riserve, tanto attesa----- il riconoscimento Unesco chiude e contemporaneamente, apre un'epoca. Questi luoghi rappresentano il risultato dell'azione combinata dell'uomo sulla natura. Un territorio che comunque rimane sotto osservazione, sia per la riduzione dell'uso di anticrittogamici, sia per l'eliminazione dell'amianto che in moltissimi casi costituisce un allarme. Un territorio al quale il riconoscimento Unesco darà sicuramente un valore aggiunto".










Commenti

  1. I primi due scatti sono incantevoli!
    Bellissimo blog!
    Buona giornata da Beatris

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    1. Detto da un'esperta è davvero un bel complimentone.
      Ciao Beatris e BENVENUTA!

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  2. Queste tue foto fanno capire che alla fine l'Unesco non sì è sbagliato nell'accreditare queste terre quale patrimonio inestimabile !!**
    Buona giornata
    Paolo

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    1. Non si è sbagliato per nulla, diciamo che era ora. Di tentativi in passato se ne erano fatti, i risultati sono arrivati ora.
      Grazie Paolo per il tuo passaggio.
      A presto!

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  3. Sono proprio contenta, adoro quei posti! Speriamo che il riconoscimento dell'Unesco aiuti a preservarli e a impedire che ci costruiscano schifezze (che qualcuna c'è già, ma vabbè...).

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    1. Sono posti stupendi, anch'io li adoro e una volta all'anno ci devo proprio andare. L'ideale sarebbe andarci in tutte e 4 le stagioni, i paesaggi variano e sono ogni volta meravigliosi. Il cibo e i vini poi... non ne parliamo!
      Ciao Silvia!

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    2. Ciao Carla! Sono arrivata a SF, dopo mille peripezie, e ti mando un caro saluto :-)

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  4. Ho sentito la notizia ieri al TG! Una botta di orgoglio per noi cittadini di questo povero Paese bistrattato

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    1. Sì, ci voleva una bella e buona notizia e poi del Piemonte non se ne parla così spesso,finalmente per una volta e che......botta!
      Ciao Sontyna.

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  5. Ho sentito la notizia sia al tg sia da qualche amica, finalmente qualcosa di buono.
    Bellissime le foto. Buon inizio settimana un abbraccio

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    1. Il Piemonte ha molto da offrire ma poi la nostra Italia è tutta un patrimonio, peccato il totale disinteresse o l'impossibilità degli organi preposti per il mantenimento di tale bellezza-.
      Un caro saluto Audrey.

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  6. Le mie Langhe...ne sono orgogliosa! Posso vero? Baciobacio a te

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