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TENERE IL CAPPELLO IN MANO

C'è un  proverbio tedesco che afferma: 
“Chi tiene il cappello in mano è ben accetto ovunque vada”.
In effetti c'erano culture in cui togliersi il cappello entrando in casa di altri o per salutare qualcuno era una forma di gentilezza, di buone maniere. Gli uomini che lo facevano si guadagnavano a loro volta il rispetto altrui. Il significato di questo proverbio e molto semplice e profondo, dunque, in sostanza si è più pronti a essere cortesi e disponibili verso chi ha buone maniere.

dal Web

Ci sono gesti che danno più significato alla nostra personalità e molte volte rinforzano il significato delle nostre parole, rafforzano le nostre idee.


C'è da aggiungere che noi italiani siamo ben consapevoli dell'importanza dei gesti, oltre che delle parole e delle espressioni. 
Se sappiamo usare i giusti gesti senza esagerare sapremo dare un'impressione naturale ed espressiva, sapremo cogliere l'attenzione di chi ci circonda. 
I gesti possono anche esprimere i nostri sentimenti e così li rendiamo più profondi.
Quindi, perchè non sforzarci di usarli al meglio?
Il nostro viso può avere una gestualità in un bel sorriso che  è un gesto oltre che un'espressione.
Ridere è anch'esso un gesto che come il sorriso è innato nelle nostre espressioni, è naturale. 
Nessuno ha dovuto ricorrere a corsi mirati o accelerati per imparare a sorridere o ridere, oppure piangere e disperarsi, lo facciamo in modo semplice e naturale o almeno così dovrebbe essere. 
Il più delle volte ci rendiamo conto di un sorriso forzato e  scollegato all'espressività degli occhi e al corpo, come se ci fosse una rottura tra l'espressione e il sentimento.
Vero?
Ci piace chiamarla ipocrisia.
Ecco che fare delle buone maniere: dovremmo fare in modo che risultino naturali nella nostra vita, forse in questo mondo è un po' complicato ma 
"TENERE IL CAPPELLO IN MANO"
sarà un segno di rispetto e ne saremo anche meritevoli.
Più il tempo scorre più abbiamo bisogno che ci venga mostrato rispetto quindi dovremmo incominciare da subito a mostrarlo agli altri.

*carlafamily*
dreamstime.com


Commenti

  1. Carissima carla, come darti torto?
    Un po' di buona educazione e di buone maniere non guasterebbero proprio in giro.
    Il detto del cappello sembra cosa di altri tempi, invece costituisce un ottimo esempio, come tenere aperte le porte a chi sta arrivando o- semplicemente- salutare anzichè fare fatica a grugnire.
    e non è solo questione di forma priva di sostanza: significa mostrare di aver capito che al mondo ci sono altre persone oltre al nostro simpatico IO
    e comunque... mio papà (84 anni) mi ha sempre detto di diffidare di chi non si toglie mai il cappello :-))
    un abbraccio

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    1. Hai visto la saggezza del papà?!?!
      Il gesto è proprio un simbolo per ricordare le buone maniere.
      Ultimamente mi sento molto disturbata dalle cattive maniere e il nostro simpatico IO sarebbe davvero meglio metterlo da parte.
      Un caro saluto Chiara

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  2. hai ragione, il linguaggio dei gesti spesso è più esplicito (e onesto) delle parole!!

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    1. Che bello vederti qui cara Audrey.
      Giusto! Aggiungerei anche quel bel senso di onestà che non guastya proprio.
      A presto!

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  3. La gestualità è molto importante per me. Io osservo molto i gesti che fa chi mi sta di fronte quando mi parla. Sarà deformazione professionale la mia, sai nel campo commerciale ti insegnano (o impari!) fin dall'inizio a osservare gli altri per capire verso quale direzione andare per interessare maggiormente il "cliente".
    Ma non voglio fare qui un discorso professionale, qui voglio solo dire che, come tu dici, i gesti ti fanno capire i sentimenti, l'umore, la disponibilità o meno, di chi ti sta di fronte.
    Poi si potrebbero fare mille esempi, ma sono gesti che facciamo, spesso senza accorgercene, quotidianamente. Mi piace molto l'esempio che hai portato tu del sorriso. Se vuoi essere cordiale, amichevole e di fronte hai una persona che vuole comunicare gli stessi sentimenti, cosa c'è di meglio di un SORRISO?

    Ciao Carla. Un abbraccio.

    p.s. anche l'abbraccio è un gesto di cordialità molto intima e profonda! Io spesso lo "uso" quando saluto on line, proprio per sottolineare una certa ..."affettività" ...ma non con tutti ovviamente.

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    1. Il fatto è che tutte queste cose non costano proprio nulla, tutto gratis!
      Stavo proprio dimenticando i sorrisi virtuali, anche quelli sono importanti, e pure gli abbracci.
      Un caro saluto

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  4. Il "FAI AGLI ALTRI QUELLO CHE VORRESTI FATTO A TE" che la Bibbia ci insegna è sempre valido ed attuale ....un sorriso e un'abbraccio a te cara Carla .....che ci fai riflettere !
    Gio

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    1. Giusto Gio, "FAI..." e non come molti traducono "Non fare agli altri quello.....".
      Il FAI ci rende attivi verso gli altri, fare qualcosa per gli altri che in molti casi potrebbe bastare un sorriso.
      Ciao Gio

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  5. E' che forse spesso nemmeno ci si bada troppo... e non lo si fa per cattiveria o scostumatezza^^

    Moz-

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    1. E' vero è così: non ci si bada troppo e credo che sia proprio questo il problema, ne cattiveria ne scostumatezza, forse.... un tantino di indifferenza?
      E io ti mando un sorrisone caro Moz.

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  6. Cara Carla,
    tu poni l'accento sul significato pisitivo del gesto, com'è giusto.
    Tuttavia "TENERE IL CAPPELLO IN MANO " è anche un segno di reverenza verso i potenti e di sottomissione.
    In questo caso la gentilezza e il galateo cedono il passo alla disparità sociale, spesso fonte di umiliazione e di soprusi.
    Forse il momento che siamo vivendo mi ha suggerito questa accezione, ahimè:)
    Fata C

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    1. Verissimo, io ho proprio preso la parte positiva del gesto, l'atto educato e rispettoso verso gli altri, non ho proprio considerato il basso servilismo con cui molti si tengono il cappello in mano.
      Un carissimo saluto.

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  7. E' proprio vero, e funziona. Garantito!

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    1. Sì è una ricetta che riesce sempre.
      Un saluto cara Silvia!

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  8. Ciao Carla,
    concordo con questo detto tedesco e anche con te.
    L'educazione, il rispetto e le buone maniere sono il nostro lascia passare.
    Con la nostra gestualità e il nostro corpo, senza volerlo, esprimiamo davvero
    tanto tante volte facciamo trapelare il contrario di ciò che affermiamo smentendoci,
    altre volte confermiamo ciò che siamo.
    un abbraccio e buon week end

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    Risposte
    1. Sì, a volte i nostri gesti vengono mal interpretati forse perchè non ci prodighiamo in espressioni per farci capire meglio, credo che dipenda molto dal nostro interlocutore in questo caso, ci sono interlocutori che sono come dei muri di gomma, ogni gesto ed azione rimbalza, con questi tizi è davvero complicato esprimere anche solo un sorriso, ma buttarci comunque non ci fa male.
      Ciao carissima Audrey

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  9. Cara Carla, è sicuramente vero questo! togliersi il cappello quando si entra in qualsiasi locale e sogno di rispetto ed educazione.
    MI ricordo che da ragazzo me lo diceva un vecchio professore di musica che suonava l'organo in chiesa.
    Non ho mai dimenticato le parole di quel signore molto educato.
    Ciao e buona serata cara amica.
    Tomaso

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    1. Vedi Tomaso, tu ancora ricordi il tuo vecchio professore di musica che ti ha insegnato un gesto di rispetto verso gli altri, credo che questo è importantissimo, quell'uomo ha lasciato un segno.
      E per questo mi tengo il cappello in mano...

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  10. Nei miei viaggi ho imparato il linguaggio universale del sorriso. Penso che oltre a predisporre positivamente gli altri (in genere sorriso chiama sorriso) aiuti a "mettere in contatto" le persone, a stabilire un legame.
    Le buone maniere sembrano robe d'altri tempi, ma molti non sanno che sono sempre molto apprezzate.

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    1. Azzeccato davvero, mettere in contatto le persone e stabilire un legame con un sorriso.
      Peccato davvero che le buone maniere siano cose d'altri tempi, non si può fare in modo che siano anche di questi tempi?
      Un caro saluto Ciccola

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  11. Eh quante volte la mia espressività mi ha tradito ehehehe

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    1. Non dirlo a me, c'è sempre da rimediare.
      Ciao Lila

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  12. Ricordo con tenerezza mio padre che portava sempre il cappello anche in casa :-)
    Però lo toglieva se entrava in casa d'altri o anche in uffici e come minimo lo sollevava in segno di rispetto quando salutava qualcuno.
    Buon fine settimana un abbraccio
    enrico

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    1. E' davvero un ricordo molto tenero, uomini d'altri tempi!
      Ciao Enrico!

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  13. Questo tuo post è interessante e anche condivisibile, anzi, direi necessario. Ma davvero siamo irritati dalle cattive maniere? A me pare che le si usino come ottimo biglietto da visita e spesso la persona cortese viene scambiata per "senza personalità" o valore... quasi le considerassimo forza invece che debolezza e maleducazione.
    Avere il cappello in mano significa anche non volersi trattenere, quasi non si vedesse l'ora di andare, pur obbligati dalle convenienze a rimanere. Ed ecco che il cappello parla ancora ed esprime un altro sentimento.
    Ciao Carla, bello rileggerti.

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    1. Verissimo, le cattive maniere sono, in molti casi, un ottimo biglietto da visita e ne sono un esempio orripilante le varie trasmissioni televisive con i loro conduttori compiacenti che ho smesso di seguire tanto mi sentivo ferita e coinvolta. I mezzi d'informazione hanno i loro leader che sprizzano cattive maniere e maleducazione ovunque e poi..... più elevato è il rango più la maleducazione sale. Stanno orientandoci verso un modo di vivere.
      Sempre intensi i tuoi commenti.
      Ciao Cara Sari!

      Elimina

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