Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post da Gennaio, 2013

NON ESISTONO!

Per arrivare a casa loro impiegammo circa 30 minuti, ma prima di trovarli ci vollero giorni e fu tutta una casualità. Stava trasportando acqua.
-Quanti anni hai? -Quindici! -Ti posso aiutare? Dammi un secchio!
Silenziosa e accennando a un sorriso me lo porse.
Pensai: E’ pesantissimo, come ce la può fare tutta sola e per un tragitto così lungo? Fortunatamente la sua baracca non era molto lontana da dove l’avevo incontrata ma a giudicare dal suo ansimare era chiaro che era da molto che era in cammino con quei secchi. Arrivammo finalmente e  appoggiammo i secchi e i bidoncini, mi accorsi che ne aveva già trasportati molti altri, quelli erano gli ultimi.
Mi parve subito troppo piccola per avere 15 anni però pensai che in quelle condizioni e con il pochissimo cibo a disposizione non poteva essere altrimenti. 

C’era una catasta di legna e tronchetti e domandai se quella era la legna che avrebbero usato per cucinare; chiesi chi gliel’avesse procurata, sorpresa dalla mia assurda domanda mi rispo…

In sella... si riparte!

Appena arrivata in aeroporto a Managua già percepisco quella sensazione di pace.  Il viaggio mi ha decisamente provata. Scali, valigie, ma soprattutto la gente, tanta tantissima che a volte in questi contesti vorrei un tantino "parafrasare", ma sono una donnina per bene e quindi mi nascondo dietro un libro, un giornale o un telefonino.  Arrivata a Managua un passo successivo che mi toglierà ulteriori forze sarà passare allo sportello immigrazione. Non credo ai miei occhi! Che succede?Hanno tutti deciso di venire in Nicaragua? Sento parlare solo in americano il tutto accompagnato da grosse risate e gridolini, stranissimo per un paese come il Nicaragua che diversamente da tutti gli altri paesi dell'America Latina è piuttosto taciturno. Spero quindi di finire in fretta questa coda che mi pare lunghissima, soprattutto spero che allo sportello ci sia un impiegato all'altezza della situazione e che non faccia troppo domande, non che non sappia rispondere ma a questo punto de…

Nicaragua torno....... Aspettami!.

Torno..... Torno... Torno! Il Nicaragua mi aspetta! Il mio ritorno non era sicuro ma ora lo è.

Torno e mi sento come sempre emozionata, mi pongo mille domande, ce la farò? non ce la farò? Sarò all'altezza della situazione?
La salute ancora mi assiste e questo non è poco e non voglio darla per scontata. Se avrò cura di me potrò aver cura del mio prossimo.
Riprenderò in mano quella parte di vita che darà un senso a tutto ciò che farò, nulla cadrà nell'indifferenza di quella parte di mondo frenetico e troppo spesso rapito da se stesso e da piaceri effimeri.  E così rompo questa pausa bloggeriana con uno splendido pensiero che mi ha scritto la meravigliosa Fabiola prima che io lasciassi il Nicaragua a fine agosto scorso.
L'ho tenuto in serbo per postarlo proprio ora. Fabiola stessa mi ha detto che questi pensieri erano dedicati al mio blog, sono davvero i pensieri dei giovani nicaraguensi.... pensieri semplici e puri!

Bene! ora prendo il volo........ nel vero senso della paro…