martedì 5 agosto 2014

SILENZIO! Guerra....

(Foto RunRun.es)


In queste settimane aprendo le pagine dei quotidiani online ci si imbatte in notizie shoccanti, terrificanti relazionate alla guerra. La guerra non può essere altro che shoccante e terrificante lo so, sembra banale ciò che ho scritto ma è la base dei sentimenti di fronte a tanto orrore. 
Anche la questione dei numeri, in fatto di morti e di armi, ci allibisce.
Quelli che vivono proprio là forse non riescono più a piangere o forse non ce la fanno più ad inseguire tutto il dolore che li circonda e che li attanaglia senza tregua ed allora qualcuno si accascia sulle macerie e osserva il contorno della sua vita ed il rumore delle armi sembra musica pesante e funesta. Tutto si spegne.
Silenzio! Solo guerra!. 
E tutto piomba nel silenzio. 

Numeri, foto, immagini, considerazioni, tutto ciò si spreca cercando di toccare il tasto umano dell'opinione pubblica. 
I media ci sono, combattono anche loro ed anche loro non riescono a raggiungere tutte le guerre.
Sono troppe e politicamente parlando non tutte "devono" essere aggiornate.
Qualche voce fuori dal coro si altera e si dimena affrontando l'indifferenza.

Ci assale un dolore profondo con mille domande. 

L'altro giorno m'è capitato di ascoltare  alcuni giovani che stavano pacificamente parlando tra loro, quando la conversazione prende la direzione verso la guerra Israele-Palestina-Gaza.
Ne sono stata favorevolmente colpita scoprendo tanta saggezza.
Nessuno di loro parteggiava per l'una o l'altra parte e la conversazione scivolava via senza polemiche.
C'era timore nelle loro parole, sfiducia, delusione, sconforto, scetticismo e tanti dubbi.
Poi una semplice frase mi ha colpita, uno di loro chiude la conversazione dicendo: 
-Mi viene da pensare che tra questi 2 popoli il vincitore sarà quello che cederà. Ormai su quei confini c'è troppo sangue .
E tutti annuivano in silenzio.

E' così semplice e così irrealizzabile. 
Tutto potrebbe essere semplice ma in realtà ci hanno bendato gli occhi con l'ipocrisia. 

E le guerre continuato arricchendo certuni ed ammazzando altri. 

Relazione: ARMI - GUERRA COMMERCIO

GAZA - ISRAELE - PALESTINA - Non vengono rispettati i principi di distinzione e precauzione, ha detto l'alto commissario ONU per i Diritti Umani. Non è entrata in vigore la tregua umanitaria richiesta dalla Croce Rossa. Non c'è tempo per raccogliere i corpi degli uccisi. E' quasi impossibile scappare. 

SUD SUDAN - Pochi giorni fa la Cina ha inviato 1000 tonnellate di armi leggere e munizioni per un valore di 38 milioni di dollari 
Ora qualcuno di importante ha la garanzia che la guerra può proseguire.
(Da l'Internazionale) Oggi la carestia è sempre più vicina: " Le Nazioni Unite  hanno solo il 40 per cento dei fondi necesSari per gli aiuti umanitari. Milioni di persone dovranno affrontare una crisi alimentare estrema". 

SIRIA - La situazione umanitaria va sempre più deteriorandosi. Si continua a cercare accesso umanitario, gli aiuti non vengono accolti ne dal governo siriano ne dai combattenti in opposizione. Ora le NaZioni Unite hanno approvato la risoluzione che autorizza la consegna di aiuti umanitari anche senza il consenso del governo

IRAQ - La situazione sta drasticamente crollando. Il conflitto è settario. Prosegue una caccia al diverso colpendo varie etnie e religioni.

UCRAINA - La si potrebbe definire Guerra fratricida. Si è passato aI razzi blindati e ai missili. Fucili e kalashnikov sono del recentissimo passato. Un esercito armato da stati stranieri. Il terrorismo nella guerra, come molti lo definiscono. 

ERITREA - silenzio totale, nessuno immagina che la tortura è una routine. I media, le organizzazioni non posso entrare nel paese. La gente sparisce nel nulla, dissidenti. 
Le Nazioni Unite stimano che circa il 70% della popolazione non riesce a soddisfare il proprio bisogno alimentare. Ma qualcuno dice che l'Eritrea è autosufficiente e quindi rifiuta gli aiuti internazionali. Ci  sono più eritrei sotto le armi che nella forza lavoro.

BIRMANIA - MYANMAR - Armi: Stupri, violenze, mine antiuomo. 


NIGERIA
AFGHANISTAN 
EGITTO 
MALI
REPUBBLICA DEMOCRATICA DEL CONGO
REPUBBLICA CENTRAFRICANA 
SOMALIA   
PAKISTAN 
YEMEN
COSTA D'AVORIO
ETIOPIA
LIBIA 
KENYA 
MAURITANIA 
UGANDA 
FILIPPINE
COLOMBIA  


TOTALE DEGLI STATI COINVOLTI 
NELLE GUERRE  62
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IO DEVO TENTARE DI FERMARE QUESTO MASSACRO...
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-MI PERDONI?
-NIENTE DA PERDONARE SIDNEY, NIENTE 

Dal film  URLA DEL SILENZIO  (1984)
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Urlare, urlare nel silenzio di un idilliaco mondo perfetto, urlare nel silenzio per far si che esso venga ascoltato, urlare per dar voce ai propri pensieri. Quante urla nel silenzio, quante cose nascoste nel silenzio, quante voci non verranno mai ascoltate, quante voci non saranno mai sentite, quante cose non verranno mai capite nell'urlo di un silenzio.   (Rosa Maria) 

(Foto Infobae.com)

14 commenti:

  1. Ciao Carla,
    purtroppo le guerre in atto sono davvero tante alcune durano ormai da anni, altre sono più recenti, ma il risultato alla fine non cambia: dolore, morti, feriti, sogni distrutti, interessi gonfiati.
    Quello che mi chiedo è cosa succederà e a che punto arriveremo, per noi la guerra è solo una notizia al tg, qualcosa che sembra lontano anche se alla fine è situata dietro la porta di casa e dispiacere a parte, quando sento parlare di questi avvenimenti, sento solo frasi fatti, parole dette per dire ma nessuno si mette nei panni di quella di chi soffre.
    Noi non siamo nessuno per cambiare le cose ma una cosa possiamo farla, prendere coscienza e non alimentare l'odio come ho visto su molti social.
    Carla ti saluto, mi prendo una pausa dal blog, spero di ritrovarti a settembre. Se potrò passerò ogni tanto.
    Un abbraccio

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    1. Ciao Audrey, vicino alle guerre ci sentiamo infinitamente piccoli e smarriti. Purtroppo anch'io ho letto molte frasi trite e ritrite e prese di posizione che alimentano l'odio. Questo mi fa davvero paura, bisogna imparare a spegnere il fuoco e non ad appiccarlo con frasi incendiarie.
      Ti auguro una buona vacanza ed un buon riposo, mancherai nel mondo del blog ma ci si rivede a settembre.
      Ciao e un abbraccio!

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  2. Dietro tutti questi conflitti ci sono giochi economici inimmaginabili, per favorire la ricchezza di stati avanzati.

    Moz-

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    1. E' il gioco della guerra, del mercato e del potere e nella scia ci rimane una bella fetta di umanità decimata.
      Una tristezza davvero.
      Un caro saluto Moz!

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  3. Non ci sono parole. Purtroppo quello che dice Moz è la realtà . Troppi interessi in gioco . Che schifo!

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    1. E' uno scandalo mortale, vite innocenti e che non ne sanno nulla di loro loschi traffici.
      Un caro saluto Dany

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  4. vedere in tv bambini feriti e terrorizzati è terribile, che futuro noi adulti possiamo dare a loro?Ogni giorno è peggio di quello precedente...

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    1. Almeno possiamo insegnare ai nostri figli a non essere insensibili difronte a queste tragedie.
      Un grande saluto Chiara

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  5. Un orrore senza fine. Gli interessi economici, la ricchezza prima di tutto.

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    1. Gli interessi economici e la ricchezza sono i dominatori del mondo ed hanno tra le ani la vita di questi popoli. E' un orrore davvero immenso.
      Ciao Ambra!

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    2. Tante vite innocenti... i bambini soprattutto fanno tanta pena. E noi cosa possiamo fare? Me li prenderei tutti quei bimbi rimasti soli. Un abbraccio.

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    3. Sai Ale che sento anch'io lo stesso impulso di portarmeli tutti a casa, chiaramente non è realistico ma mi lascio toccare il cuore al pensiero.
      Un caro saluto Ale!

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  6. Mio Dio, salvaci da noi stessi.
    Che orrori, Carla, che orrori.

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    1. L'umanità si autodistrugge. Pura follia

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