lunedì 16 luglio 2012

TRADUTTORI! Articolo 70 comma 3

..........della  legge sul diritto d'autore

Tralascio l'intero articolo e cito il comma
3. Il riassunto, la citazione o la riproduzione debbono essere sempre accompagnati dalla menzione del titolo dell'opera, dei nomi dell'autore, dell'editore e, se si tratti di traduzione, del traduttore, qualora tali indicazioni figurino sull'opera riprodotta.
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... non è un'abitudine citare il nome del traduttore nemmeno quando è riportato un  lungo estratto del testo tradotto.

Onestamente, fossi io il traduttore, riterrei molto mortificante  questa mancanza di considerazione per una lavoro così utile.
Non voglio dilungarmi molto su questo argomento perchè la logica già ci dovrebbe portare a conoscere le ragioni per voler citare (se lo si conosce) il nome del traduttore.
D'ora in poi cercherò di sforzarmi nel citare il traduttore, ma da quel che ho capito sarà un'impresa ardua visto che il più delle volte non se ne trova traccia.
Beh...però è la legge che ce lo dice. Vero!?
Cercherò di fare del mio meglio.


 Senza il lavoro dei traduttori tanti libri antichi non sarebbero arrivati a noi


Ora mi sorge un'altro dubbio....... ma chi è il pittore di questo stupendo dipinto? E' un particolare del dipinto o è l'intera opera?
Mi sembra ingiusto non citarlo, qualcuno mi può aiutare?
Buon lavoro a tutti!

10 commenti:

  1. Grazie grazie grazie (a nome di tutta la categoria)! Sei proprio un tesoro :-)))

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  2. Io concordo pienamente,il lavoro del traduttore è immenso,non è facile ed è estremamente importante,perciò è giusto valorizzarlo. Ottimo post ;-)
    Buona giornata kiss kiss

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    1. Ciao carissima Audrey, sì è davvero un gran lavoro e non ce ne ricordiamo mai. Mi sembrava giusto ricordarlo.
      Buona notte a me, ora vado a nanna. Ciao ciao!

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  3. Ciao Carla, che bello hai messo la foto con le tartarughe! Hai fatto bene a fare questo post, mai nessuno parla del traduttore e invece è fondamentale. Se il traduttore non è bravo certi capolavori diventano illeggibili. A me era successo al mio primo approccio con "La ricerca del tempo perduto" di Prust, un edizione orribile, con una traduzione che che faceva acqua da tutte le parti, una vera fatica leggere e capire...la mia seconda volta con "La ricerca", e con un altro traduttore, è stata un sogno. Chi traduce può farti amare o detestare un libro.
    Ciao, ti abbraccio.
    Antonella

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  4. Assolutamente d'accordo! Tradurre un testo mantenendo lo stile dell'autore, il suono delle sue parole, la musica delle frasi, è un lavoro immenso e merita di essere riconosciuto!

    S

    New Post: (Good) times
    http://serendipitycatwalk.blogspot.it/

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    1. Penso proprio che l'arte sia nell'immergersi completamente nello stile di diversi autori, è come un atto di fedeltà che c'è tra lo scrittore e il traduttore. Il traduttore non deve tradire lo scrittore, d'accordo o non d'accordo su ciò che scrive.
      Questo però lo penso io...

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  5. Ed ecco l'autore del quadro: Jan Davidsz. de Heem (Utrecht 1606 – Anversa, 1683).

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    1. Ma come fai? Sei troppo......

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    2. Serendipity. Qualcuno l'ha postata su feisbuc con il nome dell'autore ;-)

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