venerdì 1 giugno 2012

La Sociedad Nicaraguense del Pacifico y del Centro en el siglo XIX

Vi ricordate Jahoska? La giovane  che ci ha spiegato chi era  El Gueguense ? Sì, sicuramente la ricordate. Jahoska è la sorella di Meybel e anche lei ci ha preparato un bel post per poter conoscere un pochino di più questa bellissima terra.
Buona lettura e buoni commenti entonces!

Mi chiamo Jahoska Oporta, ho 20 anni- Vivo a Juigalpa nel dipartimento di Chontales in Nicaragua


LA POPOLAZIONE
Nel 1821 la popolazione del Nicaragua era di 160.000 abitanti includendo la parte est del paese. Nel 1893 era aumentata  a 400.000: La maggior parte della popolazione viveva tra il dipartimento di El Viejo e Rivas. I villaggi erano piccoli, meno di 1.000 abitanti.
Leon, Granada, Masaya, Managua (attuale capitale del paese) e Rivas erano le città più importanti.

Leon
Granada - Museo San Francisco
Murales rappresentativo della città di Masaya

Managua - Capitale del Nicaragua
Quasi tutte le case erano di paglia solo alcune erano fabbricate di mattoni crudo e tegole di argilla.

pais nicaragua - artista clarissa arellano - obra la rosilta
A quel tempo c'era un grande problema per la salute degli abitanti: l'acqua, soprattutto nelle regioni del Pacifico dove piove poco e i fiumi sono spesso in secca.
Le popolazioni che vivevano vicino ai laghi e agli stagni dovevano portare l'acqua a cavallo mentre i popoli intorno alla laguna de Apoyo e Masaya dovevano salire e scendere a piedi per  i difficoltosi pendii. Pur essendo nel XIX secolo si viveva esattamente come nel 1524 (Anni dell'arrivo degli spagnoli).

pais nicaragua - artista luis varela - obra acarreando agua a casa
-portando acqua a casa -

Rio San Juan
Laguna de Apoyo
Nei villaggi la piazza era il punto di riferimento per tutti gli abitanti. Proprio al centro sorgeva la chiesa, gli edifici pubblici e il mercato locale.

LA SITUAZIONE ECONOMICA
1821-1856 Le attività tradizionali come la coltivazione del mais e dei fagioli non soffrirono di grandi inconvenienti in questo periodo. Quasi tutti gli abitanti seminavano per il proprio consumo domestico.
L'artigianeria continuò come sempre, ma ci fu un cambiamento importante: gli inglesi introdussero la vendita di tessuto in tutto il paese. Erano tessuti migliori delle tele fabbricate dagli indios nelle proprie case. Questo pose fine alle attività tradizionali di filatura e tessitura nei popoli come El Viejo, Subtiava, Managua, Masaya y otros.

Il mais è l'alimento di base nella dieta e nella cultura nicaraguense. E' piantato in piccoli appezzamenti famigliari in tutto il paese così come nelle aziende agricole di grandi dimensioni.
Qui un bambino che sta selezionando il mais per l'essicazione nel cortile della famiglia in La Libertad - Chontales (Thenicaraguans.com)

Bambino che raccoglie legna da ardere per la sua famiglia che servirà per cucinare
Ci sono valli di pini caraibici che vanno dalla costa dei Caraibi a decine di chilometri nell'entroterra. Si tratta di un parco naturale popolato da villaggi Miskito con il loro tradizionale modo di vivere
(Thenicaraguans.com)

In questi anni il bestiame aumentò enormemente, questo era dovuto al fatto che non si continuò a esportare in Guatemala e di conseguenza ci fu un enorme incremento nell'allevamento di bestiame e quindi le mandrie si moltiplicavano. Sulle terre del Nicaragua si poteva vedere bestiame allo stato brado, erano  più precisamente i Cimarròn, (animali domestici che fuggono nelle campagne).


1860-1893 Una delle innovazioni economiche più importanti della seconda metà del XIX secolofu l'ampliamento delle coltivazioni di caffè in Nicaragua.
Matagalpa - raccolta Caffè
(living-history-nicaragua.com)
El ganadero - Chontales
Le estrazioni minerarie furono un altro settore molto importante per il Nicaragua, Purtroppo però tutta la produzione ed esportazione cadde in mano agli stranieri. Questa attività diede origine a nuove popolazioni come La Libertad di Chontales.
Qui vi sono ancora estrazioni di oro.
Panoramica della miniera La Libertad a Chontales (Oro)
VITA CULTURALE
La vita culturale del Nicaragua fu profondamente influenzata dalle idee religiose per lungo tempo fino al XIX secolo.
Un importante passo avanti in molte parti del paese fu l'arrivo della stampa quindi l'evento più importante fu la pubblicazione delle poesie di Rubén Darìo.
Tanto l'architettura come la scultura erano di caratteristiche fortemente religiose. Si costruirono chiese in molti villaggi e città seguendo i modelli utilizzati nel secolo precedente.

pais nicaragua - artista luis varela - obre tienda de ceramica
negozio di ceramica
La costruzione delle case rivelavano la grande povertà della popolazione, anche la gente più ricca aveva case molto semplici e di un unico piano, non venivano utilizzate pietre nelle costruzioni, le pareti erano di mattoncini crudi e tegole di argilla, le abitazioni erano alte e ampie per permettere la circolazione dell'aria e rinfrescarla e avevano un cortile interno.

arte - pais nicaragua - artista yoyita - obra cabana
Pochissima gente sapeva leggere e scrivere in Nicaragua nel XIX secolo, si pensa che 1 su 10 nicaraguensi era alfabetizzato. In alcuni villaggi non c'erano maestri, la poca istruzione che alcuni avevano  l'avevano ricevuta nella loro propria casa, questa istruzione consisteva nell'apprendere operazioni di base, aggiungere, sottrarre, moltiplicare, dividere e le nozioni elemetari della dottrina cristiana.
Comunque vi erano due università, una a Leòn e l'altra a Granada. Pare, però, che l'insegnamento in entrambe le università fosse molto scarso.

Vorrei concludere con un citazione di Rubèn Darìo
"A Través de las pàginas fatales de la Historia, nuestra tierra està hecha de vigor y gloria, nuestra tierra està hecha para la Humanidad".

Traduzione: Attraverso le pagine fatali della Storia, la nostra terra è fatta di vigore e gloria, la nostra terra è fatta per l'Umanità.

Jahoska Oporta
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E con questo siamo a tre articoli ispirati o scritti da 2  giovani nicaraguensi, ce ne saranno altri, molto presto arriveranno.

Questo è il Nicaragua visto con i loro occhi e vi assicuro che in mezzo a tanta povertà io ci metto tutta la forza che ho per vedere lo stesso Nicaragua che vedono loro. Non è certo facile ma attraverso i loro racconti, i loro sorrisi e il loro entusiasmo mentre mi parlano della loro terra riesco a sentire tutto il calore e l'amore per questo popolo.
Bimbi, adolescenti, giovani che vogliono solo raccontare un po' di se e questo è solo un piccolissimo angolo della loro felicità.

In questo mare di povertà riesco a scorgere, con il loro aiuto, il fiorire della gioia.
Ditemi voi se questo non ci arricchisce!
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Ho anche ricevuto un premio da una blogger che seguo da quando io stessa ho il mio blog, Grazie  Audrey 
 

7 commenti:

  1. Ciao Carla ,tutto questo ci arricchisce tantissimo e noi questo arricchimento lo abbiamo grazie a te e alle tua giovani amiche. Molto interessante quello che ci avete raccontato, sono cose che penso nessuno di noi sarebbe andato a ricercarsi per proprio conto. Molto belli anche i "dipinti" virgoletto perchè non so se il termine è esatto, magari hanno un loro nome. Questa ricchezza di colori mi fa, nonostante tutto , pensare ad un popolo caratterialmente felice. Magari ci parlerai di questa tipo di arte? Un abbraccio Carla e grazie per tutto quello che mi trasmetti. Antonella.

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    1. mi piacerebbe tantissimo parlare di questi dipinti , più avanti credo che lo farò. Buona idea!

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  2. Questo è il Nicaragua che queste persone vedono con i loro occhi. QUando siamo con loro riusciamo a vederlo anche un po' noi così. E' scuramente un paese che ha tantissimo da offrire e che pochi hanno il privilegio di conoscere. Sono felici che racconti tutto questo nel tuo blog. Un abbraccio a te e anche alla nostra Jahokita

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    1. Mi piace questo modo di vedere che non è certo ciò che vedono i pochi turisti che arrivano.

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  3. Anche noi attraverso queste illustrazioni riusciamo
    A cogliere la semplicità e gioia del popolo nica, consapevole di una situazione non facile ma felice di quel che hanno.
    Invece io problema acqua e' stata oggi risulta ?

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    1. E' proprio il mio intento far conoscere la semplicità e la gioia di questo paese.
      A proposito dell'argomento acqua ti rimando a questo bellissimo post http://lecosechepiaccionoa-me.blogspot.com/2012/03/la-fotografie-della-settimana-l-acqua-e.html

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  4. Jahoska....una bella ragazza...bella fuori e bella dentro. Ha scritto un post attraverso il quale ho imparato cose che, letteralmente, ignoravo!! Mi sento una capra!! :-(((
    Grazie!

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