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Visualizzazione dei post da Agosto, 2014

Sì, proverei!

Pensierino di fine settimana


Curiosidades del idioma de Inés Izquierdo Miller (Curiosità del linguaggio)

Inés Izquierdo Miller scrive per il quotidiano la Prensa El diario de los Nicaraguenses e mi sembra davvero curioso scoprire le varie etimologie delle parole nel mondo latino. Lei ha sempre amato ripercorrere le parole e le frasi per scoprire le loro origini che molte volte non assomigliano per niente al significato odierno reale. 
Ci parla della parola "pedante" che anche in italiano sappiamo molto bene che è un termine che suscita negatività e anche antipatia, lo si usa per rendere sgradita una persona ... dice qualcun'altro 
La cosa interessante è che questo termine originariamente significava proprio il contrario, in effetti si definivano pedanti i maestri che davano lezioni a casa dei bambini.
Cosa è successo quindi per attribuire ad un insegnante una connotazione così negativa? La ragione è molto semplice, Vi erano molti insegnanti che si offrivano per questa attività, l'offerta era superiore alla domanda  così i genitori richiedevano un test molto severo per pote…

BALOTELLI? Vabbe', ce ne faremo una ragione... meglio parlar del TORO

Ho un bel po' di post in cantiere che tra breve e poco a poco pubblicherò.
Ieri però, così senza pensarci, mi è venuta la strampalata idea di mettermi a giocare per un attimo con il mio pargolo (23 anni).
Corro di là da mio figlio e gli chiedo:
-  Dimmi di getto, non pensare neppure per un secondo, titolo per un post, che mi diresti... che cercheresti? Su su dai dai...
SILENZIO TROPPO LUNGO
-  DAI DAI NON PENSARE, DI GETTO DI GETTO....  - intanto sventolo la mano come a far correre i secondi più in fretta;
-  BALOTELLI....
Questa volta sì che il silenzio è davvero lungo,  il mio! La mano si ferma e l'entusiasmo anche, mi riprendo ma ci rimango,  incredula!
-  E tu sciuperesti una sola parola per il "CASO" Balotelli?
-  Mamma parlano tutti di quello... se fai un post su Balotelli lo leggerebbero in molti.
-  Ma che c'entra? Io non ho niente da dire su Balotelli e non mi piace scrivere di qualcosa che non mi interessa anche se tutti lo leggessero... non mi viene nie…

Vulcano Mombacho

Nicaragua tierra de lagos y volcanos... questa frase l'abbiamo sentita ogni volta per descrivere in pochissime parole il Nicaragua. 
Dopo la mia esperienza in Nicaragua posso dire che questa terra offre spettacoli unici, meraviglie della natura e bellezze incontaminate. 
E' vero che c'è molta povertà ma oggi voglio presentarvi uno dei lati incantevoli di questa terra.
Il Nicaragua possiede una catena di 40 vulcani, alcuni dormienti altri inattivi.
La splendida isola di Ometepe è essa stessa formata da 2 vulcani che formano un 8. 
QUI IL LINK DEL POST

A circa 18 Km a sud della città di Granada (Nicaragua), nella parte antica, si erge il vulcano Mombacho, uno dei più popolari del Nicaragua con un'altezza di 1400 metri sul livello del mare situato nel Parco Nazionale. 
In questa riserva alle falde del Mombacho coesistono 50 specie di mammiferi, 30 specie di rettili e anfibi e 750 varietà di fiori tra cui le orchidee, riesco a leggere tutto questo mentre mi accingo all'entrat…

Relax riflessivo...

Bene, rientro nel mio Blog dopo questo relativo relax che definirlo tale è un eufemismo.  Direi che ho voluto, fortemente voluto, usare questo tempo per riflettere e oziare, stabilire a quali cose dare la precedenza oziando. La realtà è che non ho oziato per niente, ho svolto sempre e comunque le mie attività, quelle che amo moltissimo, me la sono presa solo un po' più comoda, ecco tutto! Ma era indispensabile riflettere con tranquillità.  Forse l'imminente futuro non sarà ciò che propriamente desidero fare per me stessa ma sicuramente sarà ciò che desidero profondamente fare per qualcuno di importante nella mia vita. Non potrei fare ciò che amo sapendo di trascurare qualcuno e renderlo quindi infelice. Questo forse vuole dire rinunciare a qualcosa? Certamente! Forse un po' rammaricata? Non so, non direi! Sicuramente i miei progetti slittano un po' più in là rispetto alla tabella di marcia. E' solo questione di allungare un po' il percorso ma arrivare comunque e …

RELAX

Relax dolce relax. 
Ci vediamo più in là ma vi seguo sempre.
Credo che l'ozio sarà la mia principale attività... 
A prestissimo! carlafamily

LA TERRA, IL DIAMANTE BIANCO E AZZURRO

Post del 20/aprile/2012 Perchè questo vecchio post? Faccio un giro nel blog diSARIe dal video che vedo nel suo ultimo post ecco che mi è venuta voglia di riproporre questo post forse con qualche aggiustatina. 
http://vocedivento.blogspot.it/2014/08/chi-sono-da-dove-provengo-dove-vado.html
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Dicono che dallo spazio si presenta come un diamante bianco e azzurro. Meraviglioso!
Immaginiamoci la scena: Arrivano dei bulldozer che si fanno strada nella foresta. Ecco che arrivano i taglialegna armati di motoseghe. Pare che abbiano ottenuto il permesso di abbattere alberi per un breve periodo quindi i taglialegna ubbidiscono al comando di abbattere tutte le piante pregiate. Chiaramente questi alberi di grande pregio cadendo danneggiano e distruggono gli alberi vicini. Dopodichè i grandi tronchi vengono trascinati e il suolo viene danneggiato irreversibilmente . Ma i danni non terminano quando terminano i “lavori”. I cacciatori fanno anche loro la loro parte, …

Cosa fare?

Pensierino di fine settimana 

Il concetto dell'amore di Hermann Hesse

«Quanto più invecchiavo, quanto più insipide mi parevano le piccole soddisfazioni che la vita mi dava, tanto più chiaramente comprendevo dove andasse cercata la fonte delle gioie della vita. Imparai che essere amati non è niente, mentre amare è tutto, e sempre più mi parve di capire ciò che da valore e piacere alla nostra esistenza non è altro che la nostra capacità di sentire.
«Ovunque scorgessi sulla terra qualcosa che si potesse chiamare “felicità”, consisteva di sensazioni. Il denaro non era niente, il potere non era niente. Si vedevano molti che avevano sia l’uno che l’altro ed erano infelici. 
«La bellezza non era niente: si vedevano uomini belli e donne belle che erano infelici nonostante la loro bellezza. Anche la salute non aveva un gran peso; ognuno aveva la salute che si sentiva, c’erano malati pieni di voglia di vivere che fiorivano fino a poco prima della fine e c’erano sani che avvizzivano angosciati per la paura della sofferenza.
«Ma la felicità era ovunque una persona ave…

Vieni con me - Hermann Hesse

Vieni con me!  Devi affrettarti però sette lunghe miglia  io faccio ad ogni passo . Dietro il bosco ed il colle aspetta il mio cavallo rosso. Lì crescono alberi blu con mele d'oro, là sogniamo sogni d'argento, che nessun altro può sognare. Là dormono rari piaceri, che nessuno finora ha assaggiato, sotto gli allori baci purpurei. Vieni con me per boschi e colli  tieniti forte! Afferro le redini, e tremando il mio cavallo ti rapisce. 

SILENZIO! Guerra....

In queste settimane aprendo le pagine dei quotidiani online ci si imbatte in notizie shoccanti, terrificanti relazionate alla guerra. La guerra non può essere altro che shoccante e terrificante lo so, sembra banale ciò che ho scritto ma è la base dei sentimenti di fronte a tanto orrore.  Anche la questione dei numeri, in fatto di morti e di armi, ci allibisce. Quelli che vivono proprio là forse non riescono più a piangere o forse non ce la fanno più ad inseguire tutto il dolore che li circonda e che li attanaglia senza tregua ed allora qualcuno si accascia sulle macerie e osserva il contorno della sua vita ed il rumore delle armi sembra musica pesante e funesta. Tutto si spegne.
Silenzio! Solo guerra!.  E tutto piomba nel silenzio. 
Numeri, foto, immagini, considerazioni, tutto ciò si spreca cercando di toccare il tasto umano dell'opinione pubblica.  I media ci sono, combattono anche loro ed anche loro non riescono a raggiungere tutte le guerre.
Sono troppe e politicamente parlan…

LA CHURECA, Los Niños del Basurero . Managua Nicaragua

C'è una discarica vicino al lago Nicaragua dove vivono centinaia di famiglie si chiama La Chureca  ed è la città dei rifiuti, una città nel senso che vi abitano dei cittadini, circa 1800.
Se andiamo sulla collina vicino al parco di Managua la vista del tramonto è uno dei più belli in assoluto, la città si estende sotto di noi ed il panorama racconta la sua storia, il terremoto del 1972 che distrusse l'80% della città ha lasciato segni che si vedono tutt'ora nel paesaggio e nell'anima della gente.
Il verde della selva sembra così folto che non ci lascia immaginare che proprio alle porte di questa città ci sia un luogo come la Chureca.
Ho visto ed ho visitato persone che vivevano in case fatte di assi, di fango, di sacco nero, case senza pavimenti, senz'acqua, senza luce, lontani da tutto e da tutti, ma lì nella Chureca c'è qualcosa che non ho mai visto. Una città tra i rifiuti dove i bambini scavano con le loro piccole mani  per trovare qualcosa da mangiare per…

OGGI

Pensierino di fine settimana