lunedì 8 aprile 2019

La gente che mi piace

Mi piace la gente che vibra,

che non devi continuamente sollecitare

e alla quale non c'è bisogno di dire cosa fare
perché sa quello che bisogna fare
e lo fa in meno tempo di quanto sperato.

Mi piace la gente che sa misurare
le conseguenze delle proprie azioni,
la gente che non lascia le soluzioni al caso.

Mi piace la gente giusta e rigorosa,
sia con gli altri che con se stessa,
purché non perda di vista che siamo umani
e che possiamo sbagliare.

Mi piace la gente che pensa
che il lavoro in equipe, fra amici,
è più produttivo dei caotici sforzi individuali.

Mi piace la gente che conosce
l'importanza dell'allegria.

Mi piace la gente sincera e franca,
capace di opporsi con argomenti sereni e ragionevoli.

Mi piace la gente di buon senso,
quella che non manda giù tutto,
quella che non si vergogna di riconoscere
che non sa qualcosa o si è sbagliata.

Mi piace la gente che, nell'accettare i suoi errori,
si sforza genuinamente di non ripeterli.

Mi piace la gente capace di criticarmi
costruttivamente e a viso aperto:
questi li chiamo "i miei amici".

Mi piace la gente fedele e caparbia,
che non si scoraggia quando si tratta
di perseguire traguardi e idee.

Mi piace la gente che lavora per dei risultati.

Con gente come questa mi impegno a qualsiasi impresa,
giacché per il solo fatto di averla al mio fianco
mi considero ben ricompensato.
Mario Benedetti


sabato 15 dicembre 2018

Nicaragua, piangerò per te ...

Forse qualcuno si chiederà se mi trovo ancora in Nicaragua, rispondo subito che NO, purtroppo No.
Ho lasciato questo paese nel mese di giugno, i disordini interni erano già iniziati dal 18 aprile per poi precipitare disastrosamente. 
Non voglio scrivere di torti o ragioni, questioni politiche o meno... non è questa la sede, perlomeno non sarà in questo blog che sorgeranno post o discussioni su detta questione però  sento in cuore mio che voglio esprimere il mio dolore per aver dovuto  lasciare questo paese, 

è stato semplicemente tristissimo, una ferita al cuore. 

Dopo quasi 6 anni di Nicaragua me ne sono dovuta uscire dal paese con solo 2 valige piene della mia vita trascorsa lì. 
Sì, avrei potuto rimanervi ma per me era diventato troppo pericoloso anche solo il fatto di camminare per strada. 
Non son più giovane e scattante e neppure spavalda, forse incosciente sì ma è giusto pensare anche che fuori dal Nicaragua c'è chi si preoccupa molto per me.
Non mi sono allontanata molto pero, son finita in Costa Rica, in un luogo magnifico al confine con Panama. 
Vi scriverò da lì.... 





Ciao Nicaragua, questa volta sei stata tu a farmi andar via ma coltivo il desiderio di tornare.
Piangerò per te.... 


martedì 18 settembre 2018

Pero no hay nada...

....
Pero no hay nada.

No hay peces, ni olas, ni estrellas, ni pájaros.

Señor capitán, ¿adónde vamos?
Lo sabremos más tarde.
cuando hayamos llegado.

Tratto da 

mercoledì 12 settembre 2018

Lì raggomitolata

Incominciamo a cercare, 
freneticamente scandagliamo,
dentro qualcosa si annida  
quel poco di gioia avanzata. 
C'è, è lì da recuperare.
Stanarla ad un tratto
è indispensabile
per sconfiggere in un attimo tutto il peso. 
L'animo umano ha un fosso.
Quant'è profondo? 
Non sappiamo!
Ci appressiamo a misurarci come eroi
per dissipare il buio 
che domina il presente. 
Sarà un attimo? 
Forse!
Una parte di noi?
Quella che nessuno conosce?
Quella che nessuno vede? 
Quella che nessuno osa esplorare? 
E' lì che si strugge 
trafitta dalle lacrime. 
Sempre vige il sorriso 
ed il dialogo col mondo. 
Tutto sfugge così in fretta, 
 è così, se ne va , 
se ne va, se n'è già andata . 
Ci sentiamo così piegati dal dolore!
così battuti un'altra volta! 
Così lasciati soli mille volte, 
sempre mille e mille ancora. 
Oltrepassato il dolore e stremati, 
dove andremo?
Quale viaggio sceglieremo?
Quale rotta percorreremo? 
Non si scorge alcuna via.
Cercheremo e cercheremo
chiederemo ancora, 
cercheremo sempre 
quel nido ingabbiato dentro noi.
La troveremo lì la gioia 
raggomitolata e un po' impaurita
ed il cammino sarà chiaro. 

*carlafamily*










mercoledì 29 agosto 2018

Creo en tí amigo

Credo in te amico
Se il tuo sorriso è come un raggio di luce
che illumina la mia esistenza..
Credo in te amico
Se i miei occhi brillano di felicità incontrandoci.
Credo in te amico
se condividi le mie lacrime e
sai piangere con quelli che piangono
Credo in te amico quando la tua mano e aperta per dare 
e generosamente aiuti
Credo in te amico
quando le tue parole sono sincere 
ed esprimono quello che sente il tuo cuore.
Credo in te amico
Quando comprendi le mie debolezze 
e mi difendi quando mi calunniano
Credo in te amico
quando mi correggi con amore
Credo in te amico
quando preghi per me 
e mi regali buoni esempi
Credo in te amico se la tua amicizia mi porta ad amare di più Dio
e trattare meglio gli altri

********************************
(Lingua originale)

Creo en tí amigo: 
Si tu sonrisa es como un rayo de luz 
que alegra mi existencia. 
Creo en ti amigo: 
Si tus ojos brillan de alegría al encontrarnos. 
Creo en ti amigo: 
Si compartes mis lágrimas y 
sabes llorar con los que lloran. 
Creo en ti amigo: 
Si tu mano está abierta para dar y 
tu voluntad es generosa para ayudar. 
Creo en ti amigo: 
Si tus palabras son sinceras y 
expresan lo que siente tu corazón. 
Creo en ti amigo: 
Si sabes comprender bondadosamente mis debilidades y 
me defiendes cuando me calumnian. 
Creo en ti amigo: 
Si tienes valor para corregirme amablemente. 
Creo en ti amigo: 
Si sabes orar por mí, 
y brindarme buen ejemplo. 

Creo en ti amigo: 
Si tu amistad me lleva a amar más a Dios 
y a tratar mejor a los demás. 
Creo en tí amigo: 
Si no te avergüenzas de ser mi amigo 
en las horas tristes y amargas


autor desconocido

Lee todo en: Poemas de Amistad - Creo en tí Amigo http://www.poemas-del-alma.com/creo-en-ti-amigo.htm#ixzz3l5Ehd0tM






martedì 18 luglio 2017

YOUTUBE - YOUTUBERS MA SOPRATTUTTO .. VLOG 💖


VLOG= VIDEO BLOG (per i deculturati come me)

IL MONDO E' CAMBIATO GIA' DA UN PEZZO MA IO LO SCOPRO A POCO A POCO...

Ignoranza? Indolenza? Pigrizia? Apatia? Menefreghismo? 
Si, forse! Comunque nulla di cui debba vergognarmi. 
"Non si finisce mai di imparare" dice la mia attempatella madre. 

Il tubo che mi ha, in un certo senso(?), incuriosita un po' più del solito... da un paio di mesi a questa parte. 
Ho già detto spesso che qui non ho la TV ed è per questo che, nelle ore di riposo,  mi immergo in programmi trasmessi su internet per affacciarmi in quel mondo virtuale che ignoro ma che nemmeno m'affascina più di tanto. 
Sono molto inesperta o grezza (se così vogliamo definirmi) relativamente a questo argomento,  uso internet per dovere e/o necessità e/o soprattutto per cercare relax e magari che mi strappi qualche beata risata fatta con gusto,  semplicemente guardo SOLO ciò che più mi aggrada o ispira, un po' de qua e un po' de là. Serie TV, dibattiti di ogni genere, spettacoli vari, i miei supersiti favoriti e così via.


MAGARI UNA SIESTA....

Ce n'è per tutti, dico proprio per tutti e non sto qui a elencare cosa e  perchè... è tutto lì da vedere. 
Però... SANTO CIELO... cos'ho trovato, tanto tanto tanto materiale scadente purtroppo, cosiddetto TRASH, come dappertutto d'altronde 😩.
Orsù... vediamoci il lato positivo: questo vuol dire che tutti, ma proprio tutti, possono pubblicare in piena LIBERTA' senza doversi scomodare dal mostrare un minimo di decoro, e gli spettatori infastiditi possono abbandonare il VLOG e navigare in acque più confortevoli dal loro punto di vista o consono al proprio stile. 
Ehmmenomale che c'è anche questa LIBERTA', suvvia!

BANDO A TUTTO.... LIBERTA' O NO (sarà vero che tutti possono pubblicare liberamente tutto?) HO CONOSCIUTO YOUTUBERS CHE HO DECISO DI SEGUIRE E YOUTUBERS CHE MI HANNO FATTA SERIAMENTE PREOCCUPARE 😏
MA DAVVERO C'E' GENTE CHE NON SA CHE DIRE E PARLA UGUALMENTE??????? Quanta ingenuità la mia...
Ma se io non sono competente ed afferrata su un certo tipo di argomento me ne sto zitta ed ascolto e, magari incuriosita nel bene o nel male, faccio domande....
DAVVERO C'E' GENTE CHE NON HA NULLA DA DIRE E SPUTA OPINIONI A DESTRA E A MANCA.... ?????????????😩 Come sono primitiva...

RIMANGO DELL'OPINIONE CHE NON SI E' OBBLIGATI AD ESPRIMERE SEMPRE LA PROPRIA OPINIONE COSTI QUEL CHE COSTI... SOPRATTUTTO QUANDO NON SI HA NULLA NULLA NULLA DA DIRE... E QUANDO, PROPRIO PER QUESTO, LA TUA OPINIONE NON AIUTA, ANZI.... DISTRUGGE E MORTIFICA...
Forse sono un po' SCEMA... 

MA CHE.... DAVERO DAVERO?????

Si si si... davvero c'è chi non sa che altro fare se non sparare idiozie e così disturba, impressiona, toglie il decoro alle conversazioni per ottenere come ultimo bersaglio tanti LIKE e visualizzazioni e..... 
....LI OTTIENE.... ACCIDERBOLINA 😱

Ad ogni modo in mezzo a questo mare ho avuto l'occasione di conoscere gente, tanta gente simpatica  e per bene (naturalmente solo attraverso il TUBO e non personalmente) gente semplice e competente sui propri temi o argomenti, educate e gentili con tutti anche quando sono costrette a mostrare fermezza e determinazione nel  rispondere ai maleducati che sono tanti, a volte rispondono semplicemente con il silenzio ed ignorandoli, ed io questo lo ammiro e apprezzo molto. 

Ciao ciao!

carlafamily

sabato 15 luglio 2017

Ritorno in equilibrio



Ritorno in equilibrio avendo perso anche qualcosa, 
Standomene ferma e pur sempre assaporando vita e colori. 
Sì ritorno, sbandando, in equilibrio. 
Il precipizio lì sotto è solo ad un cedimento. 
Ritorno in equilibrio e, sbando,
Ritorno in equilibrio e, sbando,
stanca, certo, ma torno, 
torno sempre e in equilibrio. 

*carlafamily*

web


martedì 20 settembre 2016

L'ho visto, l'ho rivisto e mi ha fatta stare bene 




Dal canale di William Wei

lunedì 12 settembre 2016

Dietro ad ogni cosa


Dietro ad ogni apparenza c'è un mondo di silenzi. 
Quanti? Troppi!

Dietro ad ogni pensiero c'è un'invisibile voglia di farsi scoprire.

Dietro ad ogni sguardo assente c'è sempre una storia di errori.

Dietro ad ogni vergogna c'è una richiesta di perdono.

Dietro ad ogni cuore chiuso c'è il desiderio di essere scovati.

Dietro ad ogni angolo c'è qualcosa che abbiamo lasciato indietro.

Dietro ad ogni dolore c'è un mondo che si è fermato

Dietro ad ogni lacrima c'è sempre un'aspettativa

Dietro ad ogni lontananza c'è sempre una barriera  che va oltre il tempo.

Dietro ad ogni segreto c'è sempre un'ombra

Dietro ad ogni amore c'è sempre un lungo viaggio che attraversa le stagioni.  

carlafamily


martedì 16 febbraio 2016

Sono andato... (Navajo)


Brent Stirton/Getty Images/Reportage


SONO ANDATO... 

Sono andato alla fine della terra 
Sono andato alla fine delle acque
Sono andato alla fine del cielo 
sono andato alla fine delle montagne 
Non ho trovato nessuno 
che non fosse mio amico 

(Navajo)



martedì 12 gennaio 2016

Si torna con SERATONE IN STREAMING

Diario dal Nicaragua *********

Il fatto di non guardare mai la TV mi ha portata a spaziare nel web e ad appassionarmi alle Serie Tv (oltre al mio blog che non seguo come vorrei... ahimè).
In Nicaragua non abbiamo la TV ma ognuno di noi ha il proprio Computer o Tablet o iPad o iPhon o quant'altro per restare al passo con notizie di ogni tipo e dal mondo e poi sbizzarrirci nei più svariati modi ma ... non abbiamo la TV e non ne sentiamo affatto la mancanza.
Dopo l'intero giorno trascorso tra polvere, caldo tropicale o piogge torrenziali il rientro a casa è sempre molto accogliente nella nostra casetta che ricorda quella lasciata in Italia.
E' decisamente più piccola, perlomeno il mio cuartito (stanzetta), ma è la nostra/mia oasi.
Una doccia finalmente! 
Avere un tanque per raccogliere l'acqua è una libertà che in Nicaragua si apprezza moltissimo visto che questo bene meraviglioso ed indispensabile in alcuni luoghi manca molto spesso come l'elettricità.
Quanti giorni senz'acqua e senza elettricità, quindi si accendono torce, e si usa l'acqua del tanque, per chi come noi se lo può ancora permettere.
Per dare un'idea del Tanque che abbiamo sul tetto della casa
Quindi rientrati e docciati, una veloce cena composta di frutta tropicale deliziosa, l'immancabile yogourt, qualcuno si fa la pasta o la pizza o il panino, io e qualcun'altro preferiamo restare leggeri senza farci mancare qualcosa di sfizioso, così mi accingo con i miei carissimi compagni d'avventura a godermi le nostre serie TV preferite.
"IL NOSTRO MOMENTO LUDICO" così ci piace definirlo

lunedì 21 dicembre 2015

Quando la musica ...

Quando inizia quella musica incomincio a seguirne il ritmo, 
il tempo. 
Torno indietro di cent'anni, forse mille, 
tanto giovane da non ricordar chi sono o forse chi ero.
Oltre le mie energie ed il mio animo, 
oltre questo presente.
Corro, salto, volo con questa energia interiore 
e la volontà di star bene, star bene davvero.
Chiudo gli occhi ed alzo l'indice al cielo, 
ringrazio Dio 
al ritmo dell'umanità, 
schioccando le dita per renderne più profondo il senso.
Farcela, farcela nonostante le sinfonie corrotte e silenti. 
Al ritmo della musica mi lascio trasportare dalle mille storie di gente che ha il fuoco dentro 
e la mente inondata di tempesta.
Il petto e le spalle sobbalzando ballano e  cantano, 
seguono il ritmo e 
non mi lascio prendere dalla mia vera età. 
Sono una giovane donna, 
lo ero e lo sarò sempre indicando il cielo 
e seguendo questa musica di vita che amo.
Tutta l'energia di questo canto la sento sempre e comunque.
Solo una domanda:
PERCHE' ?
Qualcuno sapeva che la musica risponde ad un bisogno 
biologico e psicologico?
Sì, lo sapeva!
Ecco perchè siamo anche fatti  per goderne il dono.
Ho così tanta voglia di riprendere indietro la mia vita 
scazzottata  per troppo tempo.
Ho dunque creato la mia sinfonia pur non potendomi riprendere  
 indietro tutti gli errori e non poterli frantumare.
Li stoppo e li lancio in aria contro il cielo, 
non li farò mai più tornare indietro. 
Qualcuno al volo li afferrerà per strapparli ed incenerirli.
Fiorirà la mia canzone per addolcire i pensieri. 

*carlafamily*


mercoledì 2 dicembre 2015

Pablo Antonio Cuadra


Pablo Antonio Cuadra, un artista nato a Managua in Nicarargua nel 1912 e morto nella stessa città nel 2002-
Nel corso della sua vita si occupò di poesia, teatro, critica e tra le molte passioni anche le arti grafiche.
La sua era una famiglia legata alla politica e quindi alle leggi, venne naturale la scelta dei suoi studi appunto in Legge.
Fu un difensore delle classi povere del suo paese, lottò duramente per queste classi tanto che venne imprigionato e mandato poi ad un lungo esilio.

In questo Blog ho scritto molte volte che

giovedì 26 novembre 2015

QUESTE SON LE "FIABE" FIGLIA MIA

Daisy Zamora (Managua- Nicaragua 20 giugno 1950)


FIABE  

(da A cada quién la vida, 1993)


Biancaneve rifiutò di fare la serva ai nani,

e non le permisero di entrare nella casetta.
Cenerentola denunciò per maltrattamenti la sua matrigna.
Senza fucile non entro nel bosco, disse Cappuccetto,
dopo che il lupo la seguì per la prima volta.
(La nonna non ha mai aperto la porta senza prima guardare).
Pelle d’Asino osò denunciare l’incesto di suo padre.
La Sirenetta non morì d’amore. Nemmeno si illuse
che un principe l’avrebbe sposata.
Quando la Bella incontrò la Bestia, lo amò com’era,
senza aspettare qualche tipo di miracolo.
Riccioli d’Oro non provò neppure ad assaggiare la minestra;
gli orsi l’avrebbero divorata all’istante.
La Principessa sul Pisello non accettò di dormire
sopra tanti materassi, e gridò che se dubitavano
del suo lignaggio, andassero tutti all’inferno.
Alice non viaggiò mai nel Paese delle Meraviglie
e la Bella Addormentata si coricò, annoiata,
perché non le permettevano mai di fare quello che voleva.
Queste sono le fiabe, figlia mia.
La vita si incaricherà di raccontartele.


DAISY ZAMORA 
Altre letture di questa scrittrice in questo Blog QUI



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mercoledì 25 novembre 2015

martedì 22 settembre 2015

Un salto al mercato di Tipitapa




Vi avevo già parlato del mercato di Masaya QUI. La foto sopra è del mercato di Juigalpa, ora vi faccio fare un giretto al mercato di Tipitapa
C'è un po' di disappunto poichè non è saggio "avventurarsi" soli in questi vicoli, qui non ci sono turisti.... manco a cercarli! Solo gente del posto e questo mi affascina ancora di più.
Allora mi scorta qualche amica del posto ma mi vengono imposte regole piuttosto ferree direi ma non posso cambiare la situazione quindi al massimo, ma proprio al massimo, posso estrarre il cellulare per qualche fotografia fugace.
Rapidito rapidito....
Mi è sempre piaciuto gironzolare per i mercati di qui,

mercoledì 9 settembre 2015

Rimane sempre un segno

Vi racconto di un uomo che pur avendo solo quarantacinque anni ne mostra settanta.
Non ci vuole molto a capire che quell'uomo ha vissuto in prima persona gli anni di guerra qui in Nicaragua.
E' un breve racconto il suo mentre non smette di guardare il suolo.
Non incrocia mai altri sguardi, invece è impossibile  distogliere il proprio dal suo viso ancora tanto addolorato,
Lo so bene che ci sono avvenimenti che non riusciamo a collocare nel tempo e neppure nella nostra vita, ma sono lì che ci giudicano sempre.
 Non sappiamo dove parcheggiarli per patire meno.

Lo so bene io... ma fino a che punto lo so se mi confronto a queste vite?

Mi calo nella tragicità delle sue parole che non scrivo perchè non ho la sua voce né il suo pianto soffocato,
troppo troppo forti e strazianti.

Periodico la Prensa - Nicaragua 

Deboli parole le mie per tutti quei pochi giovani che a soli 18 anni ritornavano vecchi e stanchi da quella lunga guerra qui in Nicaragua.

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Il cielo è cupo, i colori riflettono quel grigio che

La gente che mi piace

Mi piace la gente che vibra, che non devi continuamente sollecitare e alla quale non c'è bisogno di dire cosa fare perché sa q...