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lunedì 12 settembre 2016

Dietro ad ogni cosa


Dietro ad ogni apparenza c'è un mondo di silenzi. 
Quanti? Troppi!

Dietro ad ogni pensiero c'è un'invisibile voglia di farsi scoprire.

Dietro ad ogni sguardo assente c'è sempre una storia di errori.

Dietro ad ogni vergogna c'è una richiesta di perdono.

Dietro ad ogni cuore chiuso c'è il desiderio di essere scovati.

Dietro ad ogni angolo c'è qualcosa che abbiamo lasciato indietro.

Dietro ad ogni dolore c'è un mondo che si è fermato

Dietro ad ogni lacrima c'è sempre un'aspettativa

Dietro ad ogni lontananza c'è sempre una barriera  che va oltre il tempo.

Dietro ad ogni segreto c'è sempre un'ombra

Dietro ad ogni amore c'è sempre un lungo viaggio che attraversa le stagioni.  

carlafamily


lunedì 8 giugno 2015

Datemi un Colosseo, una Tour Eiffel e ... Funiculì Funiculà!


Diario dal Nicaragua
C'era urgenza di trovare qualcosa che rappresentasse l'Europa.
Le foto tratte da internet erano bellissime e spettacolari ma sembravano così fredde racchiuse tutte lì dentro quella scatola di computer e per la festa volevamo organizzare tutto all'insegna dell'Europa, ci voleva qualcosa di più ..... europeoe genuino.
Qualcosa che potesse essere un po' più vicino ai ragazzi, renderli partecipi anche nel creare. Nulla di troppo complicato però.
La festa era per loro, ci voleva qualcosa che li facesse esclamare 'Questa è l'Europa?!?!?!?!'
Trovare  un punto d'incontro tra il Vecchio e il Nuovo continente.

Avevo solo due giorni per farmi saltar fuori un idea dal mio stanco cerebro.

Poso gli occhi su un vecchio quadretto regalatoci da qualcuno venuto dall'Italia che rappresenta ..... IL COLOSSEO.
Forse un messaggio premonitore visto che son finita a Roma.
Come italiana potevo ben rappresentare l'Europa con uno dei monumenti più famosi al mondo: il Colosseo.
Non avevo tele, ne pennelli ne colori. A Managua non c'era assolutamente il tempo di andarci, troppo lungo il tragitto. Che fare?
Ma, soprattutto, non c'erano SOLDI...

lunedì 25 agosto 2014

Vulcano Mombacho


Nicaragua tierra de lagos y volcanos... questa frase l'abbiamo sentita ogni volta per descrivere in pochissime parole il Nicaragua. 
Dopo la mia esperienza in Nicaragua posso dire che questa terra offre spettacoli unici, meraviglie della natura e bellezze incontaminate. 
E' vero che c'è molta povertà ma oggi voglio presentarvi uno dei lati incantevoli di questa terra.
Il Nicaragua possiede una catena di 40 vulcani, alcuni dormienti altri inattivi.
La splendida isola di Ometepe è essa stessa formata da 2 vulcani che formano un 8. 
QUI IL LINK DEL POST

A circa 18 Km a sud della città di Granada (Nicaragua), nella parte antica, si erge il vulcano Mombacho, uno dei più popolari del Nicaragua con un'altezza di 1400 metri sul livello del mare situato nel Parco Nazionale. 
In questa riserva alle falde del Mombacho coesistono 50 specie di mammiferi, 30 specie di rettili e anfibi e 750 varietà di fiori tra cui le orchidee, riesco a leggere tutto questo mentre mi accingo all'entrata per l'escursione al vulcano.



Qui tutto è rigorosamente protetto e ci prendiamo il lusso di salire su un camion che rispetto ai bus abituali ci sembra di avere ottenuto un premio e ci porta nella parte più alta del vulcano. 

Percorriamo le ripide salite con questo camiocito che pare faccia miracoli.
La strada è molto stretta ma il camion ce la fa e noi ci sentiamo tranquilli guardando il viso sorridente e paffuto del conducente. 
Ci teniamo comunque ben stretti alle maniglie, 
schizzare fuori è un attimo......






(foto Andrea)

Arrivati a questo punto non ci resta che lasciarci avvolgere da tutto questo folto e brillante verde, solo il rumore del camion che sale e il fruscio della vegetazione
Percorriamo uno dei sentieri (è solo uno tra i tanti) e troviamo un laboratorio con un museo,
da qui si può programmare una serie di escursioni che conducono ai vari sentieri che si affacciano sul cratere. Salendo tra i sentieri troviamo le cosiddette fumarole, piccole scariche vulcaniche naturali (così le definisco io). 
Arrivati ad un punto del nostro percorso restiamo senza fiato nel vedere lo spettacolare panorama che ci si presenta di fronte: 
il lago Cocibolca, la laguna de Apoyo e la città di Granada.
 
Panorama (Foto Andrea)
Arrivati in cima abbiamo Granada (Nicaragua) ai nostri piedi e il suo lago Cocibolca (nome indigeno oggi conosciuto come lago Nicaragua), il più grande lago dell'America Centrale dove è possibile trovare l'unico squalo d'acqua dolce   

Parlo del lago COCIBOLCA QUI

Saliamo al Vulcano che mantiene sempre il suo "cappuccio"... Il bosco nelle nubi, anche questo è un particolare interessante e quasi unico, anche il vulcano Madera ha questa caratteristica.
Negli anni passati vi erano molte selve nelle nubi ma con  la coltivazione del caffè questi boschi si sono diradati moltissimo. 

All'interno del parco ci imbattiamo nel Canopy Tour composto da 16 piattaforme che vanno da 10 a 30 metri sopra il suolo. 

Ci ripromettiamo di percorrerlo la prossima volta, abbiamo ancora molte cose da vedere. 
("Loro" lo percorreranno la prossima volta, io mai e poi mai...)


Vegetazione del vulcano

Arriviamo ad una piantagione di caffè, e ci lasciamo avvolgere da quel profumo inebriante che forse non abbiamo mai conosciuto per davvero. 



 Le piante del caffè sono proprio davanti a noi e sono adagiate su questa fertile terra del vulcano, ci  sorprende che il vulcano provveda un così eccellente caffè e per metterlo alla prova non ci lasciamo sfuggire "l'assaggio caffè" che ha nome   






Caffè
Le varie fasi del caffé



e dopo questa piacevole degustazione non possiamo che constatare che la giornata sta proprio procedendo in maniera eccellente. 



Tuor tra le piantagioni del caffè





Questo Nicaragua ci sorprende ogni volta con le sue contrapposizioni, le meraviglie dei vulcani dei laghi e il contrasto delle condizioni di vita con la ricchezza che offrirebbe la terra. 
I luoghi sarebbero degni dei più ambiziosi turisti, l'incanto dei panorami cattura sempre la mia attenzione e lascio che lo sguardo si perda in essi.
Il vulcano visto dalla città di Granada (Nicaragua)




carlafamily

mercoledì 8 agosto 2012

Ernesto

In questo momento c'è una pioggia che ha dell'inverosimile e il caldo non si può più sopportare . Si dice sia causa dell'uragano Ernesto che in queste ore è tra l'Honduras e il Nicaragua, provocando un calore che supera i 45 gradi.
Questa cascata di pioggia che sta cadendo è molto invitante, vorrei fare come fanno i bimbi che saltellano tra le pozzanghere di acqua. Le loro risate sono contagiose e viene davvero voglia di buttarcisi sotto. Alcune località però non hanno nulla da ridere, oltre all'incredibile caldo ci sono seri rischi. Il nordest del Nicaragua, il resto del Centro America e il Messico sono in allerta.


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http://www.elsiglodetorreon.com.mx/noticia/fotos.php?nota=772545

domenica 1 aprile 2012

Ahi, la sveglia!


Anche oggi al risveglio non posso fare altro che constatare che sarà un’altra giornata caldissima. Poso i piedi giù dal letto e, come sempre, mi dico che sono già in ritardo. Trascorsi cinque minuti dal risveglio le energie se ne andranno tutte quante a causa del clima torrido quindi dovrò fare i conti, come ogni volta, con le riserve che ho accumulato precedentemente e non so neppure quando e dove, so che ci sono e le uso proprio tutte.

(5 minuti dal risveglio)
Ma il risveglio di oggi è stato anche piuttosto beffardo, guardo l’orologio al computer come ogni mattina, e mi appresto a prepararmi. Tutta belle pronta e zaino alla mano  esco dalla mia camera per andare in cucina a fare colazione.
“Sei già pronta e vestita?” mi dice Valentina mentre attraverso la sua camera.
“Già... Certo!” rispondo io notando che lei invece è ancora beatamente a letto
“ah” mi dice lei
 Mi rendo conto che c'è qualcosa che non quadra  quindi domando (ma non so perché lo faccio) “Che ora è?”
“Sono le 7.00” risponde lei
“Impossibile il mio computer fa le 8”  dico io stizzita con me stessa
“Ti assicuro che sono le 7.00” mi risponde sogghignando lei “Sono proprio le 7.00”
Ritorno in camera mio e riguardo l’ora del mio computer che imperterrito segna sempre le 8.00. Apro quindi la finestra gadget del fuso orario e …………… ecco trovato l'inghippo, ho l'ora di............ Guadalajara? e non del Nicaragua! Dov'è finita l'ora del Nicaragua, non c'è più.  Com’è potuto accadere? Non ne ho la più pallida idea!
(Mi sono persa un'ora di sonno)
Ma chi mai ha impostato l’ora di Guadalajara? Questi aggeggi elettronici a volte ho l’impressione che si burlino di me, anzi credo che ora questo “coso” di computer si stia sbellicando in qualche intrinseco  angolino della sua supermemoria.
Inutile tornare a dormire c’è solo un’ora di differenza quindi eccomi qui a scrivere queste due righe di post.

Zaino in spalla .... suvvia! Il Nicaragua è là fuori che mi aspetta,  o sono a Guadalajara?  Se sono a Guadalajara e non me ne sono accorta allora devo davvero essere impazzita!

M’incammino "por la calle" e non ho dubbi, rivedo come ogni mattina tutta la “mia” bella gente che ormai si sta abituando alla mia presenza “chelita” (traduzione di bianchetta) non sono più diffidenti o curiosi come nei primi tempi ora mi sorridono come fossi quasi una di loro, ad ogni angolo ricambio i loro “adios”. Anche oggi sono felice di essere qui in mezzo al cast che fa parte della mia vita in questi mesi.

Vorrei presentarvi un pò il "set" di questo cast, ecco alcune case

 

La gente comune vive in case come queste fatte di assi e lamiera

o di fango e legno
Quasi tutte le case hanno all'esterno una latrina, come quella che si vede a destra di questa casa

La gente che mi piace

Mi piace la gente che vibra, che non devi continuamente sollecitare e alla quale non c'è bisogno di dire cosa fare perché sa q...