Oggi poesia, come tutti i lunedì (di lunedì mi riposo) mi sposto tra un blog e l'altro, lascio commenti, leggo, "sfoglio", scrivo, preparo post, mi lascio anche trascinare dalle sensazioni e leggendo tra i blog provo un gran senso di tristezza per questa Italia.
Non voglio esprimermi politicamente parlando, come tutti i bloggers ribadiscono ci sono cascate di parole che non si sa dove vadano a finire.
Sono molto lontana dalla mia amata Italia e da qui la vedo agonizzante. Ahimè non è l'unica, l'infermità è dilagante.
Mi lascio alle spalle questa amara sensazione, non so se è vigliaccheria o delusione, onestamente non mi importa poi tanto. Continuo con la mia giornata che procede all'insegna delle riflessioni guardandomi intorno.
Oggi con le ragazze abbiamo letto alcune poesie, ne abbiamo parlato, sorriso, riso, ci siamo emozionate, abbiamo piangiucchiato e anche discusso
Ecco cosa è successo, ora la parola va alle ragazze......
**************Abbiamo sfogliato le pagine poetiche di diversi Blog che parlano di poesia e questa volta ci siamo soffermati su
"Vita e Poesia". Abbiamo letto questi poemi e siamo state invitate a sceglierne uno per descrivere le nostre emozioni.
Attraversando i Blog abbiamo visto tanta rabbia e tanta indignazione per ciò che sta accadendo alla vostra terra.
Il nostro paese, il Nicaragua, da oltre cent'anni è indignato e il dolore immenso ormai sfugge al controllo, ma si sta parlando della nostra "casa", il dono che ci hanno lasciato i nostri antichi, è l'amore per la poesia e così siamo tanti poeti.
Nessun nazionalismo ne patriottismo ma semplicemente il desiderio di acquistare almeno con questa forma di Arte, tutta la dignità che per diritto appartiene all'essere umano; così ci è stato insegnato e così siamo geneticamente stati creati. Purtroppo l'uomo distrugge se stesso, vorremmo però che pensieri tristi o gioiosi fiorissero insieme.
Non possiamo mettere da parte l'Arte come non mettiamo da parte la speranza altrimenti non avremmo la gioia e il dolore di raccontarci: La poesia, è dentro di noi e parla di noi.
Ed ora eccomi qua, mi chiamo Fabiola, avete già letto qualcosa di me
QUI. Ho scelto una poesia del poeta Pino Palumbo (il link del suo blog è
QUI)
I NOSTRI CUORI (postato il 22/Gennaio 2013)
Il cielo
non ha più le stelle
di cent'anni fa
e la luna da lassù
sembra non strizzare più
l'occhio alla madre terra.
Il sole
non è più splendido
come un'era fa
e il suo calore
non sembra scaldare
come allora la fredda terra madre.
I nostri cuori
però continuano a palpitare
e si continuano ad innamorare!
continuano a sobbalzare
all'emozioni e sensazioni
che sappiamo rivolgerci ancora
nonostante si cerchi
di costringerli a diminuire
...i loro battiti
...e le loro palpitazioni.
22 Gennaio 2013
Pino Palumbo

Eccomi di fronte a questi versi che d'impulso mi fanno pensare a quanto tutto può essere romantico. Il sole la terra che cambiano sempre.... ma ancora e sempre il nostro cuore non cambia, C'è sincerità e realtà in questo romanticismo. Nonostante tutto quello che ci succederà nella vita il nostro cuore continuerà eccitato con urla di gioia nonostante tutti i cambiamenti nelle nostre vita. Lui continuerà a palpitare di emozioni. E' proprio così, il nostro cuore sempre continua ad emozionarsi perchè è qualcosa di prezioso, è dove riposano danzando i nostri più intimi sentimenti. Abbiamo molte emozioni in questo nostro cuore, solo alcuni però lo comprendono, per controllare questo nostro cuore a volte dobbiamo ridurre i battiti, le palpitazioni. Qualunque cosa succeda nella vita, le lacrime anche quelle a volte ci cambiano la vita.
Questo poema sa dimostrare cos'è il nostro cuore. Sì, mi è piaciuto molto perchè è sincero e realistico e soprattutto come ho già detto molto romantico. Il nostro cuore continuerà a palpitare di emozioni pieno d'amore.
NUESTROS CORAZONES Att: Fabiola
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Parole molto semplici, forse qualche dotto, politico, opinionista o giù di lì dovrebbe prendere lezione da questo splendore di ragazze che brilla di umiltà e semplicità
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Un ringraziamento a Pino Palumbo per averci dato la possibilità di parlare di una sua opera.
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Ed inoltre ora ci ha anche omaggiato di un suo bel commento e segue ancora qualcosa di ..... nostro
Detto questo comincio dalla fine del post e vorrei dirvi che sono io che vi ringrazio per esservi fatti raggiungere e toccare dalle mie parole. Prima di scrivere queste mie considerazioni, ho "sbirciato" un po dalla finestra del blog per conoscervi un pochino...e poi sono entrato.
Resto affascinato dai vostri sorrisi e dal vostro entusiasmo per la voglia di conoscenza che avete e soprattutto, come Carla sottolinea più volte, per la poesia e il modo in cui la esprimete e l'amate. Sono affascinato dalla semplicità delle vostre vite, semplicità che non deve essere tradotta essenzialmente in povertà, poiché in questo caso è invece sinonimo di ricchezza...ricchezza d'animo e in questo credo che abbiate in Carla una valida insegnante!
Resto addolorato nell'osservare quei volti un po tristi, già segnati da vite di stenti, ma anche da quei volti che sorridono, paradossalmente, mentre seduti su un cumulo di pietre, le spaccano! Ha ragione Carla però nello scrivere che voi non siete solo volti ma se "...Chiudiamo gli occhi e ascoltiamo il silenzio, c’è chi sottovoce, con un filo di voce, vuole essere considerato un essere umano e non solo qualcosa da dimenticare…." così scrive Carla...ed io da oggi ogni tanto chiuderò gli occhi per un attimo...per ascoltare il silenzio...
"...Da questo splendore di ragazze che brilla di umiltà e semplicità..." è vero, Fabiola con le tue "...Parole molto semplici, ..." dai a tutti noi una lezione. Il tuo commento Fabiola da un senso, il vero senso, alla mia poesia...quello di aver dato un'emozione e di aver immesso nel tuo animo queste parole che io ritengo essere "più poetiche" della poesia stessa:
"...Nonostante tutto quello che ci succederà nella vita il nostro cuore continuerà eccitato con urla di gioia...a palpitare di emozioni pieno d'amore."
...e nel vostro caso...quanto è vero!!!
Grazie di cuore...oggi sono davvero più ricco!
Ciao Carla e, se possibile, dai una carezza delicata sulla guancia ad ognuno dei tuoi Angeli!
dicendo loro che è...una mia carezza!
Pino.